
Vi ricordate quando vi abbiamo parlato delle strutture ospedaliere con aree attrezzate per la “visita” dei nostri animali domestici?
Bene, a Torino i nostri amici a 4 zampe sono stati riconosciuti come dei veri e propri “assistenti sanitari”!
La Pet Therapy promossa da WALCE Onlus
Dallo scorso 25 marzo infatti, 14 cani addestrati fanno compagnia a circa 20 pazienti oncologici.
Come spiega Silvia Novello, presidente di WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe – Donne Contro il Tumore del Polmone in Europa), responsabile Oncologia Polmonare all’ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano e Ordinario di Oncologia medica presso l’Università degli Studi di Torino, “nelle persone colpite da tumore polmonare, il sintomo acuto più frequente, prima e dopo il trattamento, è la fatique, uno stato di stanchezza profonda e prolungata”.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di evitare un peggioramento delle condizioni dei malati oncologici, riducendo il conseguente rischio di ansia, depressione, disturbi dell’umore e del sonno. Disturbi che colpiscono fino al 70% di questi pazienti.
La PT in oncologia
In Italia negli ultimi anni si è registrato un aumento delle strutture ospedaliere che includono la Pet Therapy nelle normali terapie. Lo scopo è alleviare la sofferenza, restitiure confidenza e, in alcuni casi, dare sostegno alla riabilitazione psicomotoria.
I benefici sui pazienti sono evidenti: gli animali fungendo da distrazione riescono a far distaccare il paziente dalla malattia, facendo rievocare ricordi e pensieri positivi.
Il benessere però non si ferma all’umore: la letteratura scientifica conferma che oltre all’aumento di endorfine, l’interazione paziente-animale migliora i livelli di pressione arteriosa, la risposta immunologica e la risposta allo stress.
Come sottolinea la dott. Novello, “la fatique raramente viene descritta come sintomo isolato. E’ anzi spesso associata ad ansia, depressione, stress e disturbi del sonno, con conseguente impatto negativo sulla qualità della vita e sulla risposta alle terapie”.
Quale miglior compagno se non il nostro migliore amico di sempre? E’ proprio il caso di dirlo: il cane è davvero il migliore amico dell’uomo!


Le processionarie sono falene allo stato larvale chiamate così poiché note per strisciare sul terreno una dietro l’altra, come in processione appunto. Questo bruco, lungo circa 4 cm, è ricoperto da migliaia di peli urticanti e lunghi che contengono una sostanza irritante per l’uomo e addirittura fatale per gli animali quando vi entrano in contatto.





