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Passeggiata col cane: qual è il guinzaglio migliore?

Doge Store - Il guinzaglio migliore per una buona passeggiata col cane

Nello scorso articolo vi abbiamo dato 4 buoni consigli per far sì che la vostra passeggiata col cane sia perfetta per entrambi.

In molti ci avete posto domande e dubbi riguardo l’utilizzo e la scelta del guinzaglio adatto alle passeggiate. Che ne dite di approfondire insieme l’argomento?

Guinzaglio lungo o corto?

Come vi abbiamo accennato, utilizzare un guinzaglio un po’ più lungo durante una passeggiata col cane presenta molti vantaggi rispetto ad uno più corto.

Le normative riguardanti le passeggiate in luoghi pubblici obbligano i padroni ad avere il cane a una distanza massima di 1,50 metri da noi. Questo è dovuto ai potenziali classici pericoli che potrebbero presentarsi: incontri con altri animali, bambini piccoli, attraversamenti pedonali e via dicendo.

Se queste normative sono sensate e vanno indubbiamente rispettate, è anche vero però che nel caso in cui si presenti la situazione adatta, avere la possibilità di lasciare un po’ più di corda al nostro amico regala un’esperienza meravigliosa (come meravigliose saranno le successive) ad entrambi.

Vediamo nello specifico perché!

Nessuno è libero se non è padrone di se stesso

Quando è possibile, servirsi di un guinzaglio più lungo durante una passeggiata col cane regala al nostro amico un’esperienza di libertà. Questa sensazione gli permette di avere più spazio a disposizione, potendo inoltre muoversi col suo ritmo, a un’andatura a lui più congeniale e non necessariamente al nostro passo.

Alta tensione

La tensione di un guinzaglio tirato per la maggior parte del tempo genera inquietudine nel nostro cane. Immaginate di avere un guinzaglio corto agganciato al collare di un amico a quattro zampe giocherellone, col passo leggermente più veloce del nostro: entro pochi passi avrà tirato tutta la corda e comincerà a sentire la tensione del guinzaglio.

Nella maggior parte dei casi, la sensazione di tensione del guinzaglio nei cani li abitua a tirare… hai voglia a dirgli di non farlo: è inconsciamente un insegnamento che gli diamo noi creando quell’inquietudine da guinzaglio! Questa particolare diseducazione è stata comprovata: i cani che si abituano a passeggiare con un guinzaglio un po’ più lungo perderanno il vizio di tirare. Provare per credere!

You’ve got a friend in me!

Lo sappiamo, per i nostri cani le interazioni sono importantissime. Dargli una più ampia possibilità di movimento lo aiuterà a socializzare molto di più con le persone e con gli altri cani. Non solo, questa ritrovata serenità ci darà modo di avere un miglior rapporto e una migliore comunicazione con lui e questo renderà entrambi più felici.

Parola di Doge!

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Passeggiata col cane: 4 consigli per far sì che sia perfetta!

Doge Store - 5 buoni consigli per una passeggiata col cane perfetta

Uscire per fare una passeggiata col cane risulta spesso essere un’incombenza anche seccante a cui tocca arrendersi almeno due-tre volte al giorno per fargli fare i bisogni.

E se la passeggiata col cane diventasse un appuntamento importante per voi? Oggi vi sveleremo qualche piccolo segreto per far sì che questo momento non sia più un fastidioso dovere ma una grande esperienza di relazione tra voi e il vostro Fido!

La passeggiata col cane perfetta esiste!

Dai luoghi da visitare al passo da tenere, ci sono almeno 4 aspetti da tenere a mente mentre ce ne andiamo a spasso col nostro amico:

1. State al passo!

Sì, avete capito bene! La cosa che più spesso ci capita quando facciamo una passeggiata col cane è quella di trascinarlo (o essere trascinati!) perché pretendiamo di imporgli il nostro passo.

Nella maggior parte dei casi non c’è nulla di più sbagliato per due motivi: innanzi tutto si tratta di una passeggiata per entrambi e non solo per noi (pensate al vostro amico a quattro zampe come se fosse un vostro conoscente: vi mettereste mai a correre obbligandolo a corrervi dietro mentre chiacchierate? O vi piacerebbe dovergli correre dietro per stargli al passo?), in secondo luogo dobbiamo sempre pensare alle caratteristiche fisiche del nostro cane. Se è anziano o soffre di qualche dolore è difficile che riesca a camminare velocemente, al contrario se il nostro è un amico gioviale e pieno di energie limitarlo potrebbe renderlo infelice.

2. Libertà (al guinzaglio) e socializzazione

Prevedere dei momenti di libertà durante la passeggiata è molto importante per la socializzazione del nostro amico. Anche se sappiamo quanto siano importanti le interazioni per i nostri cani, è necessario tenere presenti due cose:

  1. il suo carattere: ogni animale ha una propria personalità. Se il nostro cane ha un carattere tendenzialmente timido e solitario, in un luogo affollato, pieno di altri cani e altrettanti padroni potrebbe non sentirsi a proprio agio; al contrario se il nostro amico ha un carattere allegro ed espansivo, portarlo in luoghi isolati dove non ha grande modo di socializzare limiterebbe di gran lunga la possibilità di farlo esprimere.
  2. i luoghi pubblici: come sappiamo non è sempre possibile lasciare i nostri cani liberi di scorrazzare in giro. Nei luoghi pubblici per esempio è obbligatorio tenerli al guinzaglio a una distanza massima di 1,50 metri da noi. Il nostro consiglio è di comprare un guinzaglio un po’ più lungo: se durante una passeggiata col cane dovesse presentarsi la situazione adatta a lasciargli un po’ più di corda, un guinzaglio più lungo (accorciabile all’occorrenza) gli darà quell’idea di libertà che tanto gli piace!

3. Stessa storia, stesso posto, stesso bar…

Che noia già solo a leggerlo, figuriamoci a viverlo! Certo non è facile spostarsi ogni volta in un luogo nuovo mai visto prima, soprattutto vista la frequenza con la quale usciamo a fare passeggiate. Cercare di ritagliare però il tempo per delle “passeggiate fuori porta” in luoghi mai visitati farà bene sia a noi che al nostro Fido che avrà così modo, proprio come noi, di conoscere nuove cose e fare insieme a noi una nuova esperienza!

Ok, se proprio non avete idea di dove andare vi diamo un piccola giocosa dritta: mai sentito parlare dei parco giochi per i cani?

4. Mettiti in gioco

Questo è forse il consiglio più grande e amorevole che possiamo darvi. Lo sappiamo, a volte non è facile stare dietro a tutto: la casa, il lavoro, magari dei bambini ci tolgono tanto di quel tempo che quel poco che rimane vorremmo passarlo in tranquillità, possibilmente comodi sul divano.

Vi sveliamo questo segreto: divertirci durante le passeggiate col nostro Fido ci donerà più energia di quanto possiamo immaginare: vederlo felice, sapere che si sta divertendo insieme a noi e che, anzi, ci stiamo divertendo insieme ci darà nuova linfa vitale e contribuirà a stringere ancora di più quell’indissolubile rapporto che solo cane e uomo possono avere.

Parola di Doge!

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Cani e bambini: cosa non fare per una sana convivenza

Doge Store - Cani e bambini

Nello scorso appuntamento abbiamo approfondito le regole per far sì che cani e bambini possano avere un buon rapporto di amicizia.

In particolare abbiamo visto che abituare sia i più piccoli che i nostri amici a quattro zampe a convivere insieme è il modo migliore per insegnare ad entrambi la fiducia nell’altro.

Quelle che analizzeremo oggi sono le cose da non fare assolutamente se vogliamo perseguire il nostro obiettivo. Vediamole insieme!

Le cose da non fare per una buona convivenza tra cani e bambini

Quella tra cani e bambini è una delle amicizie più belle e incantevoli: c’è divertimento, tenerezza, complicità. E’ un rapporto magico che necessita però di essere costruito giorno per giorno con costanza attraverso l’educazione sia del nostro amico a quattro zampe che del nostro bambino.

Molti studi evidenziano quanto avere un rapporto di amicizia con un animale domestico sviluppi nei bambini un’intelligenza sociale maggiore rispetto a chi non lo ha; irrobustisce il sistema immunitario e diminuisce le allergie. Un vero toccasana insomma, ma come far sì che possa crearsi un legame rispettoso tra i due?

Il cane non è un giocattolo

La prima cosa da insegnare al nostro bambino è che non possono fare tutto ciò che vogliono. Il nostro Fido non è uno dei suoi giocattoli e anzi, al contrario, ha sentimenti, emozioni e istinti proprio come l’uomo e quindi ci sono dei limiti da rispettare. E’ l’insegnamento primo che dobbiamo dare ai nostri bambini: questo è ciò che sviluppa l’intelligenza sociale nei bambini, la consapevolezza che anche gli altri (animali o umani che siano) hanno delle proprie emozioni e delle proprie percezioni del mondo e che queste vanno rispettate.

A ognuno il proprio

Un’altra regola fondamentale da seguire è impostare e far riconoscere da entrambi dei confini. E’ bene insegnare ai bambini ad esempio a non avvicinarsi al cane mentre sta mangiando (e quindi vicino alla ciotola) e mentre sta dormendo. La sua cuccia non è uno spazio di gioco e allo stesso tempo i giochi del bambino non sono giochi per il cane: a ognuno il proprio!

Contenere l’esuberanza

Un altro istinto innato da tenere d’occhio è l’esuberanza. Sono istinti che appartengono sia ai cani, in particolare se molto giocosi, sia ai bambini. Ovvio, nessuno dei due agisce con l’intenzione di fare del male all’altro. E’ proprio per questo che dobbiamo insegnare ai bambini a non fare dispetti al cane, a non infastidirli toccando parti delicate come coda e orecchie (vere e proprie attrazioni per i bambini!) e a non disturbarli con urla.

Allo stesso tempo, se da un lato è un enorme errore sgridare il cane che ha bofonchiato un ringhio al bambino dispettoso (non dimentichiamo mai che nella maggior parte dei casi è il cane ad essere vittima del bambino e che quindi ha diritto a tutta la nostra comprensione), è molto importante educare il cane a rispettare il nostro piccolo uomo e a considerarlo come parte integrante della famiglia.

Supervisione

La parola d’ordine per eccellenza sempre, in qualunque momento. Supervisione non vuol dire riempirsi di inutili preoccupazioni ma impostare regole chiare sin dal primo giorno e farle rispettare quotidianamente da ognuno. Vuol dire insomma non lasciare nulla al caso. Così facendo tra i due cuccioli di casa nascerà qualcosa di speciale e magico che nessuno potrà mai togliergli: l’amicizia più bella e duratura del mondo, quella tra cani e uomini!

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Sei cuccioli di cane sopravvissuti cercano casa

Doge - Cuccioli di cane cercano casa

Sono sei i cuccioli di cane ritrovati che sono sopravvissuti in una cava nella provincia romana: sei cuccioli di una randagia che vive a sud delle capitale.

Si chiamano Ginevra, Morgana, Isotta, Isadora, Costanza e Lancillotto. Hanno vissuto fino ad ora in una cava abbandonata, salvati dal Gruppo Enpa dei Castelli Romani. Ora sono alla ricerca di qualcuno che si prenda cura di loro e gli dia una vita dignitosa e felice, facendogli sentire tutto il calore umano al quale non sono abituati.

Cuccioli di cane: l’appello di Giovanna Riccardelli

“Non avendo quasi per nulla avuto conoscenza diretta con gli umani nel periodo più importante per la loro  socializzazione, mostrano, chi più chi meno, molta paura e disagio nell’approccio immediato con le persone, pur non essendo mai aggressivi. Cosa cerchiamo per loro? Padroni o altre associazioni di volontariato che abbiano degli educatori che possano lavorare su questi cani”. Si tratta di un vero e proprio appello lanciato a “tutti coloro che vogliano sostenere questi cuccioli nel loro recupero, per garantirgli una vita felice”

Chi sono questi meravigliosi cuccioli di cane?

I sei cuccioli hanno circa 10 mesi di età e sono una futura taglia media: sono ancora piccoli e indifesi ma diventeranno cani grandi con un peso tra i 22 ed i 25 chili.

Come adottarli? Serviranno, come affermato da Giovanna Riccardelli di Enpa “persone empatiche che abbiano già avuto esperienza con i cani ma anche voglia e disponibilità ad attendere i loro tempi di adattamento, che potrebbero essere anche relativamente lunghi. Ancor meglio se in casa ci sono altri cani, equilibrati, strutturati e socievoli che possano dar loro il buon esempio”.

Per aiutarli a vivere e tornare a fidarsi degli esseri umani servirà grande calore e persone che amano questi animali: per adottarli chiamate il numero 366.25.22.013, oppure potete comunicare via mail con giovannariccardelli@gmail.com e via Whatsapp al 329.24.21.255.

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João: l’eroe brasiliano che salva cuccioli di cane

Dogestore - João

Di eroi ne è pieno il mondo. Abbiamo già parlato di Walter e Graziella o di Baffi d’argento. Quando però l’eroe dal cuore grande è un bambino, la storia acquista sapore ancora più dolce.

Una dolcezza che arriva direttamente dal Brasile: João Gabriel, un bambino di soli 10 anni ha salvato un cucciolo di cane mentre tornava a casa da scuola. Quando ha visto questo animaletto indifeso ha deciso di prenderlo e di portarlo alla farmacia, un posto un po’ più sicuro visto che l’animale sembrava aver bisogno di attenzioni particolari e da solo sarebbe probabilmente morto.

La storia di João, salvatore “per caso”

“Ero sconvolto perché era completamente da solo e affamato. Ho pensato di portarlo in farmacia dove passo ogni giorno”. Queste le parole del bambino ai cronisti brasiliani.

A riprendere la scena all’insaputa di João è stata una telecamera di sicurezza della farmacia, che ha registrato l’atto d’amore da parte del bambino. Il piccolo è stato ripreso mentre tirava fuori dal suo zaino questo fagotto bianco per permettergli di abbeverarsi e cibarsi nelle ciotole lasciate a disposizione degli animali randagi. I dipendenti della farmacia hanno subito raccolto la bestiolina e chiamato Josiel Pedro Barbosa, il soccorritore di animali che si occupa di tenere sempre piene quelle ciotole.

E’ stato proprio Josiel a raccontare la storia di João. Il gesto gentile del bambino, racconta, ha dato il via a molti altri atti d’amore, tanto che il cagnolino salvato da João ha trovato subito una famiglia. “L’altro giorno – racconta il bambino – sono passato dalla farmacia e ho visto che il cucciolo era stato adottato. Ero molto felice”.

Il video delle telecamere di sicurezza della farmacia (che potete vedere qui) è diventato virale in poco tempo e la clip, ripresa e riproposta da vari canali, ha ricevuto milioni di visualizzazioni. La stessa farmacia ha deciso di regalare a João un paio di scarpe da ginnastica per premiare il nobile gesto degno di una persona matura e sensibile.

Insomma una bella storia conclusasi con un lieto fine!