Pubblicato il Lascia un commento

Sei cuccioli di cane sopravvissuti cercano casa

Doge - Cuccioli di cane cercano casa

Sono sei i cuccioli di cane ritrovati che sono sopravvissuti in una cava nella provincia romana: sei cuccioli di una randagia che vive a sud delle capitale.

Si chiamano Ginevra, Morgana, Isotta, Isadora, Costanza e Lancillotto. Hanno vissuto fino ad ora in una cava abbandonata, salvati dal Gruppo Enpa dei Castelli Romani. Ora sono alla ricerca di qualcuno che si prenda cura di loro e gli dia una vita dignitosa e felice, facendogli sentire tutto il calore umano al quale non sono abituati.

Cuccioli di cane: l’appello di Giovanna Riccardelli

“Non avendo quasi per nulla avuto conoscenza diretta con gli umani nel periodo più importante per la loro  socializzazione, mostrano, chi più chi meno, molta paura e disagio nell’approccio immediato con le persone, pur non essendo mai aggressivi. Cosa cerchiamo per loro? Padroni o altre associazioni di volontariato che abbiano degli educatori che possano lavorare su questi cani”. Si tratta di un vero e proprio appello lanciato a “tutti coloro che vogliano sostenere questi cuccioli nel loro recupero, per garantirgli una vita felice”

Chi sono questi meravigliosi cuccioli di cane?

I sei cuccioli hanno circa 10 mesi di età e sono una futura taglia media: sono ancora piccoli e indifesi ma diventeranno cani grandi con un peso tra i 22 ed i 25 chili.

Come adottarli? Serviranno, come affermato da Giovanna Riccardelli di Enpa “persone empatiche che abbiano già avuto esperienza con i cani ma anche voglia e disponibilità ad attendere i loro tempi di adattamento, che potrebbero essere anche relativamente lunghi. Ancor meglio se in casa ci sono altri cani, equilibrati, strutturati e socievoli che possano dar loro il buon esempio”.

Per aiutarli a vivere e tornare a fidarsi degli esseri umani servirà grande calore e persone che amano questi animali: per adottarli chiamate il numero 366.25.22.013, oppure potete comunicare via mail con giovannariccardelli@gmail.com e via Whatsapp al 329.24.21.255.

Pubblicato il Lascia un commento

João: l’eroe brasiliano che salva cuccioli di cane

Dogestore - João

Di eroi ne è pieno il mondo. Abbiamo già parlato di Walter e Graziella o di Baffi d’argento. Quando però l’eroe dal cuore grande è un bambino, la storia acquista sapore ancora più dolce.

Una dolcezza che arriva direttamente dal Brasile: João Gabriel, un bambino di soli 10 anni ha salvato un cucciolo di cane mentre tornava a casa da scuola. Quando ha visto questo animaletto indifeso ha deciso di prenderlo e di portarlo alla farmacia, un posto un po’ più sicuro visto che l’animale sembrava aver bisogno di attenzioni particolari e da solo sarebbe probabilmente morto.

La storia di João, salvatore “per caso”

“Ero sconvolto perché era completamente da solo e affamato. Ho pensato di portarlo in farmacia dove passo ogni giorno”. Queste le parole del bambino ai cronisti brasiliani.

A riprendere la scena all’insaputa di João è stata una telecamera di sicurezza della farmacia, che ha registrato l’atto d’amore da parte del bambino. Il piccolo è stato ripreso mentre tirava fuori dal suo zaino questo fagotto bianco per permettergli di abbeverarsi e cibarsi nelle ciotole lasciate a disposizione degli animali randagi. I dipendenti della farmacia hanno subito raccolto la bestiolina e chiamato Josiel Pedro Barbosa, il soccorritore di animali che si occupa di tenere sempre piene quelle ciotole.

E’ stato proprio Josiel a raccontare la storia di João. Il gesto gentile del bambino, racconta, ha dato il via a molti altri atti d’amore, tanto che il cagnolino salvato da João ha trovato subito una famiglia. “L’altro giorno – racconta il bambino – sono passato dalla farmacia e ho visto che il cucciolo era stato adottato. Ero molto felice”.

Il video delle telecamere di sicurezza della farmacia (che potete vedere qui) è diventato virale in poco tempo e la clip, ripresa e riproposta da vari canali, ha ricevuto milioni di visualizzazioni. La stessa farmacia ha deciso di regalare a João un paio di scarpe da ginnastica per premiare il nobile gesto degno di una persona matura e sensibile.

Insomma una bella storia conclusasi con un lieto fine!