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Il divertimento diventa pi

Giochi per cani Hi-tech

Arriva dagli Stati Uniti uno dei giochi Hi-Tech per cani più divertenti della stagione, una novità interessante per voi ed i vostri amici a quattro zampe: si chiama GoBone ed è uno strumento innovativo per intrattenere il vostro cane in casa o all’aperto.

Cos’è GoBone

Giochi Hi-Tech per Cani - Dogestore - GoBoneLa forma ricorda quella di un osso ed è realizzato con materiali resistenti, waterproof ed eco-friendly, con una batteria ricaricabile ed un sistema che permette di controllare il gioco da remoto su qualsiasi smartphone Android o iOS attraverso la GoBone app.

GoBone è uno di quei giochi Hi-Tech per cani adatto a tutte le razze e le taglie ed è stato pensato per ciò che i cani amano: inseguire, mordicchiare, afferrare e scuotere i loro giochi preferiti.
È possibile programmare l’attività di gioco o di esercizio, rivelandosi un valido strumento per far divertire il cane, per tenerlo attivo mentalmente e fisicamente durante le giornate piovose o in quelle in cui il padrone è carico di impegni.

Come funziona GoBone

Giochi Hi-Tech per Cani - Dogestore - GoBone

GoBone è semplice da usare: basta toccarlo due volte per accenderlo e si mette in funzione automaticamente una volta messo a terra, girando su sé stesso, muovendosi avanti e indietro.

Si può modulare la direzione dell’osso con il movimento dello smartphone ed utilizzarlo come se fosse un controller per mettere alla prova i riflessi del cane ed interagire con lui.

Si possono inserire dei croccantini all’interno delle ruote in modo da invogliare anche i cani più timidi o con problemi visivi a giocare con questo tipo di strumento.

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Animal sense: comprendere al meglio i sensi del vostro cane

animal sense

Animal sense: comprendere al meglio i sensi del vostro cane.

In un vecchio post vi abbiamo dato dei consigli su come educare il vostro cane nel modo giusto.

Da secoli il cane è l’animale che meglio si presta all’addestramento, alla convivenza e alla cooperazione con l’uomo, costituendo un valido aiuto per svolgere diversi tipi di attività come la caccia, la guardia, l’esplorazione, l’assistenza e il soccorso.

Rispetto ad altri animali, il cane ha due sensi molto sviluppati come l’olfatto e l’udito che variano a seconda della razza e delle caratteristiche fisiche, consentendogli di interagire con il mondo esterno e con l’uomo.

Animal sense, focus on olfatto.

Anatomicamente il naso del cane, chiamato tartufo, è costituito all’interno da una mucosa molto estesa che possiede numerose cellule olfattive in grado di captare, di distinguere e di memorizzare gli odori del mondo circostante.
L’umidità che si sviluppa sul naso, trasmette e amplifica la percezione degli odori, le cui particelle vengono disciolte in acqua.

Il Labrador e i segugi in generale, tra i quali il Bloodhound, sono cani in grado di fiutare un odore poco recente, specifico di una persona o di un oggetto, di avvertire disastri naturali imminenti, rendendoli adatti all’addestramento e all’impiego delle loro capacità all’interno di unità cinofile.

Comparabile alla vista dell’uomo, l’olfatto canino è fondamentale per conoscere e analizzare gli altri animali, le persone, i pericoli e l’ambiente intorno a sé.
Se il vostro cane è intento ad annusare qualcosa, è sconsigliato tirare il guinzaglio: sarebbe come impedirgli di vedere e di fare delle esperienze utili per la sua crescita.

Animal sense, focus on udito.

Essendo un predatore, il cane fa in parte affidamento sullo stimolo uditivo e sulla capacità di percepire una vasta gamma di suoni.
La mobilità dell’orecchio è resa possibile da circa 17 muscoli che consentono al cane di orientare le orecchie verso la fonte del suono, dirigendo le onde sonore all’interno del canale uditivo.
Il cane è in grado di captare suoni molto acuti come gli ultrasuoni, vibrazioni ad alta frequenza che l’uomo non può udire.
Grazie alla conformazione interna dell’orecchio, il cane è in grado di filtrare e di isolare i suoni dai quali è più attratto, consentendogli di riconoscere e identificare determinati segnali.
Per questa sua dote naturale, il cane sa distinguere le vibrazioni che normalmente si verificano sulla crosta terreste e avvertire un terremoto prima che avvenga, mostrando un comportamento insolito o un forte nervosismo.

Il cane con le sue doti e la sua elevata sensibilità è un indispensabile aiuto nelle situazioni di crisi come i terremoti o come supporto agli agenti di polizia nelle unità cinofile.

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Foof : Alla scoperta del primo parco-museo dedicato ai cani

foof - doge blog

Foof il posto dedicato ai nostri amici a quattro zampe
Foof è uno spazio innovativo che sorge a Mondragone, in Campania, nato dal desiderio di trasformare un rifugio per cani abbandonati in un luogo piacevole ed accogliente non solo per i cuccioli da adottare ma anche per i visitatori di tutte le età.

Il cane è il protagonista indiscusso dell’intera struttura, realizzata con materiali eco sostenibili, con impianti fotovoltaici e di fitodepurazione che contribuiscono a salvaguardare la salute degli animali ospitati e dell’ambiente.

Tantissime razze di cani sono allevate con cura ed amore dove i cuccioli sono seguiti costantemente da veterinari esperti e dal personale Foof, alimentati grazie all’orto a km 0 che, presente all’interno del parco, fornisce una parte del loro cibo giornaliero.

Un immenso parco attrezzato permette di passare del tempo di qualità con il proprio cane, con gli amici o con la famiglia a giocare, rilassarsi, fare dei picnic e scoprire tante curiosità sul mondo dei vostri amici a quattro zampe.

Nel museo è presente una collezione fotografica di personaggi famosi ritratti insieme ai loro cani, una vasta collezione di collari antichi e contemporanei, opere d’arte e spazi interattivi in cui è possibile conoscere la storia, l’evoluzione e il ruolo del cane nella vita dell’uomo.

Foof ospita mostre personali di artisti contemporanei, spettacoli, laboratori didattici per bambini e ragazzi, incontri con esperti di educazione canina e molti altri eventi.

Per saperne di più: www.foof.it

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Dos and don’ts : Consigli su come educare un cane nel modo giusto

educare-il-cane

Educazione Canina: Come comportarsi con i propri cani?

Il più grande errore che un padrone può commettere è quello di trattare il proprio cane come fosse un umano, quando in realtà, bisognerebbe rispettare e tenere in considerazione la sua natura canina.

Il cane è un animale che vive in branco, in cui si distingue un leader forte che guida gli altri membri, garantendo la sicurezza e l’ordine sociale del gruppo.

Al contrario dell’uomo, il cane è caratterizzato da una differente capacità di ragionamento, di espressione delle emozioni, da un senso dell’olfatto molto sviluppato e da un istinto che gli permettono di relazionarsi con il mondo che lo circonda.

Avete mai pensato se i vostri gesti possano infastidire o meno il vostro cane?

Abbracciare il vostro cane : mentre l’uomo dimostra affetto, conforto e gioia attraverso questo semplice gesto, il cane, non avendo le braccia come i primati, pone gli arti anteriori e le zampe sulle ginocchia del padrone o sul dorso di un altro cane in atto di predominio.

Nel mondo canino, lo spazio è una forma di rispetto reciproco tra i membri del branco e solo il leader può irrompere nella loro sfera personale.

Il vostro abbraccio verrà percepito come un tentativo di imporvi con forza su di lui, rischiando di intensificare uno stato mentale tutt’altro che calmo o sottomesso.

Basterà prestare attenzione al linguaggio del vostro cane: se evita il contatto visivo, piega la testa, mette le orecchie all’indietro, si lecca il muso o si irrigidisce, sono tutti segni di un disagio.

Se il vostro cane ama il vostro abbraccio, potrebbe reagire diversamente con altre persone della famiglia o che non conosce.

Il consiglio è quello di verificare lo stato del vostro cane e di accarezzarlo dolcemente sul dorso, sulla base della coda, sul petto o sulla pancia.

Dare un colpetto sulla testa del cane o toccare il collo: è una delle parti più sensibili insieme al collo che viene spesso descritta come “punto materno”.

È la zona alta, dietro le orecchie, densa di nervi, tra cui quelli sensoriali che rilevano il tocco e la pressione, che solitamente la madre afferra per trasportare il cucciolo da un luogo all’altro.

Durante questa operazione il cucciolo si rilassa, sapendo di essere completamente al sicuro ma quest’area della testa può anche essere anche chiamata “punto del capobranco”.

Toccando il vostro cane dietro la testa si effettua una doppia pressione su questi punti che può essere percepita come un controllo o un tentativo di sottomissione, provocando una reazione aggressiva.

Anche noi umani non amiamo questo tipo di gesto che ci provoca fastidio e nervosismo, quindi è preferibile dare al vostro cane una carezza dietro le orecchie o sul petto.

Tenere il guinzaglio troppo stretto: come già spiegato, il cane è molto sensibile nell’area della testa e del collo, riuscendo a capire il linguaggio del  vostro corpo e il vostro umore.

Attraverso il guinzaglio si possono trasmettere ansia, tensione e paura, con il rischio che il cane si comporti come il padrone e assuma atteggiamenti difficili da correggere.

È importante insegnargli a camminare al passo, senza tirare e con il guinzaglio lento, garantendogli la possibilità di muoversi senza timore e di fidarsi di voi padroni.

Non è piacevole per nessuno dei due essere tirato o esser messo in allerta, rischiando di trasformare un momento unico, di condivisione e di qualità in uno diseducativo e carico di stress.

È una cosa molto difficile da mettere in pratica ma ne gioverete entrambi: il vostro cane sarà più rilassato, libero di esplorare, di giocare con voi e di fare conoscenza con altri cani.

Usare le parole più del linguaggio del corpo: anche se amate parlare con il vostro cane, sappiate che, per comprendere cosa state dicendo, fa affidamento sul tono della voce e sul linguaggio del vostro corpo.

È importante relazionarsi con il proprio cane attraverso il corpo cercando di non inviargli segnali contrastanti e confusi.

Se dite al vostro cane di stare fermo mentre vi piegate in avanti, con l’indice puntato verso di lui, non farete altro che invitarlo a venire verso di voi.

Sgridandolo per esser venuto meno al comando, creerà nel cane ancora più smarrimento.

Se il vostro cane salta sulle ginocchia di ogni ospite che arriva in casa, non urlategli contro perché non farà altro che aumentare il suo stato di eccitazione, assecondando il suo comportamento scorretto.

Quando gli date un comando, state dritti e in una posizione ferma, non corretegli dietro per tutta casa e usate un tono più calmo, deciso, che lo aiuterà a tranquillizzarsi.

Educazione Canina, Consigli su come educare un cane

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Summer tips: come combattere il caldo insieme al tuo cane

il tuo cane soffre il caldo? Doge

La stagione estiva è già arrivata in città, portando con sé giornate piene di sole da trascorrere al mare in relax o al parco per una lunga passeggiata insieme al vostro cane.

Le temperature elevate, soprattutto in alcune ore del giorno, associate ad un alto tasso di umidità, sono un rischio per la nostra salute e per quella dei nostri amici a quattro zampe.

Doge-Dog Empathy vi propone alcuni consigli pratici per affrontare al meglio il clima estivo:

1.Acqua fresca in quantità: è fondamentale che il vostro cane sia sempre ben idratato, in casa e fuori, per evitare il surriscaldamento del corpo.

Il cane mantiene una temperatura costante attraverso la respirazione che permette di eliminare il calore dal corpo.

I segnali della disidratazione sono un’eccessiva salivazione, una pelle poco elastica, depressione o spossatezza.

Fornitegli costantemente acqua fresca e pulita: in bottiglia durante le vostre uscite o nella ciotola, non dimenticando di lavarla ogni giorno per prevenire la formazione di batteri.

2.Mai lasciare il vostro cane in macchina sotto il sole o in ambienti chiusi: non è sufficiente tenere i finestrini aperti per dissipare il calore trattenuto dall’auto.

La temperatura nell’abitacolo può raggiungere in pochi minuti i 40 gradi e sfiorare i 70 gradi.

La temperatura corporea del cane non è regolata da un’efficiente sistema di sudorazione, quindi è inevitabile il rischio di colpi di calore o di collasso cardio-circolatorio.

Inoltre il cane, se lasciato solo in auto, potrebbe agitarsi alla vista dei passanti, manifestare nervosismo o panico da claustrofobia, accelerando il processo di disidratazione.

Nei viaggi lunghi, assicuratevi sempre di avere acqua per il vostro cane e di tenere l’aria condizionata ad una temperatura ottimale per entrambi.

3.Evitare le uscite e le passeggiate nelle ore più calde del giorno, preferendo la mattina o la sera.

L’esercizio svolge un ruolo importante per la vostra salute e per quella del vostro cane ma in questo periodo è meglio ridurne l’intensità, alternando il gioco con il riposo in zone d’ombra.

È molto importante che non facciate camminare il vostro fido sull’asfalto o sulla spiaggia rovente per fronteggiare l’insorgenza di scottature, gravi ustioni e vesciche sotto le zampe.

4.La tosatura del cane è un argomento molto dibattuto e che trova pareri discordanti.

Il pelo è l’isolante naturale degli animali e spesso si è portati a credere che, con il caldo, il cane soffra, sottoponendolo a toilettature non sempre necessarie.

Il rischio è quello di esporre il cane ad ustioni della pelle o provocare una depigmentazione nelle razze più sensibili.

A differenza dell’uomo, il cane è privo dello strato esterno dell’epidermide detto “strato corneo”, presente solo sul naso e sui cuscinetti delle zampe, facendo sì che la loro pelle risulti sottile, delicata e vulnerabile.

5.Proteggete il vostro cane dai parassiti e dagli insetti, come pulci e zecche che proliferano durante il periodo estivo, annidandosi nelle zone del collo, delle orecchie e del ventre.

Le loro punture possono provocare reazioni allergiche e trasmettere malattie pericolose per la salute del vostro cane e dell’ambiente in cui vivete.

Non sottovalutate la presenza di questi fastidiosi “ospiti” ma osservate se il vostro cane si gratta eccessivamente o se manifesta altri sintomi come febbre, perdita dell’appetito e letargia.

Consultate sempre il vostro veterinario di fiducia e ricordate di impostare una corretta prevenzione antiparassitaria attraverso l’utilizzo di collari, spot-on e spray in grado di proteggere il vostro cane a lungo.

Summer tips: i consigli di Doge per un estate insieme al tuo cane

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I benefici della Pet Theraphy negli aeroporti

pet therapy Doge Blog

“Se mi accarezzi, ti rilasserai prima del volo.”

Questa è la frase con la quale girano i cani nell’ aeroporto di San Francisco, la quale è stata la prima città americana ad adottare la pet therapy per i passeggeri pronti ad imbarcarsi.

Da un recente studio infatti è emerso che circa il 40% delle persone ha paura di volare e circa il 10% ha dichiarato che non salirà mai più su un aereo.

Quale modo migliore di smaltire un po’ di stress se non quello di accarezzare dei cuccioli?

I cani si trovano proprio nella zona d’imbarco, subito dopo il check-in, in modo tale da distrarre i passeggeri un po’ più ansiosi e far si che il loro ultimo ricordo prima di decollare sia piacevole.

L’attività preferita dai viaggiatori è quella di accarezzarli, ma si può dar loro da mangiare o giocarci.

La seconda città che ha voluto sperimentare questo tipo di pet therpay, è stata Edmonton, capitale dell’Alberta in Canada. Il caso ha voluto che il primo giorno in cui i cani sono entrati in aeroporto si è scatenata una tempesta di neve, che ha spaventato ancora di più certi viaggiatori i quali però sono stati distratti e rasserenati dalla presenza e dal contatto con i cuccioli.

Questo ha convinto la direzione dell’aeroporto a stringere un forte collaborazione con la pet therapy society of Northern Alberta. I cani in servizio in questi aeroporti sono gli stessi che si trovano spesso negli ospedali, nelle case di riposo e nelle cliniche con bambini soggetti a disabilità o problemi di comunicazione.

Anche in Italia abbiamo un aeroporto nel quale possiamo trovare i nostri amici a quattro zampe pronti a farsi accarezzare e a giocare un po’ con noi. Stiamo parlando dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, che mette a disposizione Labrador, Golden Retriver e meticci, identificati con delle pettorine gialle, per tutti i passeggeri, in particolare modo per quelli che soffrono di aerofobia. Mentre alcuni cani stanno nella zona d’imbarco, altri si trovano nella zona degli arrivi in modo da intrattenere amici e familiari in attesa dei passeggeri.

Speriamo che questo progetto venga ampliato al più presto e in tutto il mondo.

Pet Therapy Pre-Volo

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Empathic jewelry, Gioielli per cani Doge

gioielli per cani doge

Doge-Dog Empathy vi presenta la sua linea esclusiva di gioielli coordinati che rivoluzioneranno il mondo dell’accessorìstica fin ora conosciuto, rafforzando l’empatia tra cane e padrone.

Sono il must-have per chi vuole essere sempre originale, per chi non vuole rinunciare ad un look elegante e alla moda, conferendo un carattere deciso anche al proprio amico a quattro zampe.

I gioielli per cani Doge-Dog Empathy nascono dalla creatività, dalla progettazione, dall’esperienza manifatturiera dei nostri designers e artigiani, portando in alto la bandiera del “made in Italy”.

Medagliette ed anelli sono realizzati a mano, utilizzando solo argento 925 che, oltre a conferire una grande luminosità al vostro gioiello, è atossico e antibatterico, sicuro per voi ed i vostri cani.

La medaglietta per cani è agganciabile al collare ma può essere utilizzata anche da voi padroni come pendente per collane, bracciali e portachiavi, personalizzandola come più vi piace.

Potrete scegliere fra le varie razze canine proposte per identificare il vostro cane o semplicemente per avere la sua immagine sempre con voi.

La manutenzione dei gioielli per cani è semplice e può essere compiuta quotidianamente : immergeteli per un minuto in acqua tiepida aggiungendo poche gocce di sapone liquido non aggressivo, lavateli senza strofinarli con oggetti graffianti o abrasivi e infine asciugateli con un panno morbido.

Questo piccolo gesto consente di preservare la lucentezza del gioiello evitando che si formi la classica patina scura, frutto dell’ossidazione e pulìbile con un prodotto specifico per l’argenteria.

medagliette

Empathic jewelry : la linea esclusiva di gioielli per cani firmati Doge-Dog Empathy

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Empatia Canina

empatia canina doge

Empatia Canina – Secondo uno studio condotto dall’università londinese Goldsmiths College, l’animale in grado di provare maggior empatia con l’uomo è il cane.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Animal Cognition, si concentra sulla risposta dei cani domestici alle emozioni degli esseri umani, in particolare ad uno stato di sofferenza o di pericolo.

Il cane, posto davanti al padrone o ad uno sconosciuto che inscena un pianto improvviso, tende a guaire, a strofinare il muso contro i piedi, a poggiare la testa sulle ginocchia e ad offrire i loro giochi preferiti per consolare la persona in difficoltà.

Sebbene tali azioni implichino il desiderio del cane di donare sollievo e conforto, potrebbero anche essere dei segni di semplice curiosità o suggerire la sua afflizione nel veder triste il proprio padrone.

L’esperimento compiuto su diciotto cani di diverse razze ha mostrato come essi sembrino partecipare alla nostra gioia e dispiacersi per la nostra tristezza.

Questa tesi sembra essere avvalorata dal fatto che cane e uomo condividono un legame simbiotico da circa 15,000 anni, un periodo in cui l’educazione e l’allevamento ha prodotto non solo razze con taglie e forme fisiche diverse ma anche disposizioni comportamentali differenziate.

Inoltre, è stato indicato che l’addomesticamento ha favorito uno sviluppo delle abilità socio-cognitive dei cani e una forte predisposizione a creare stretti legami d’affezione con l’uomo.

Che sia vera empatia o istinto innato, ogni cane occupa un ruolo importante nella vita del proprio padrone in cui amore incondizionato e fiducia sono gli elementi base di un rapporto indissolubile.

Empatia Canina

empatia canina doge

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I Weimaraner di William Wegman

william wegman weimaraner foto

William Wegman è un fotografo statunitense nato il 2 dicembre del 1943 a Holyoke, Massachusetts.

Cominciò la sua carriera come pittore e nel periodo in cui insegnava alla California State University, Long Beach, acquistò il suo primo Weimaraner che chiamò Man Ray ( in onore dell’omonimo artista statunitense sostenitore del Dadaismo e del Surrealismo) il quale divenne la figura principale nelle sue foto e nei suoi video, dopo la morte di Man Ray fu la volta di Fay Ray ( nome ispirato all’attrice statunitense Fay Wray).

Le sue opere e i suoi video aventi sempre come soggetto i Weimaraner, sono diventate molto popolari, tanto da apparire in programmi televisivi, numerosi libri, annunci e film. Divenne pure l’autore di numerosi libri per bambini tra cui, New York Times best seller Puppies.

I suoi splendidi e talvolta buffi Weimaraner si possono anche osservare nelle collezioni permanenti di alcuni musei tra i quali: il MoMa ( Museum of Modern Art), Los Angeles County Museum of art, Centre Poumpidou, Whitney Museum of American Art e al Smithsonian American Art Museum.

William Wegman photo