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Empatia Canina

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Empatia Canina – Secondo uno studio condotto dall’università londinese Goldsmiths College, l’animale in grado di provare maggior empatia con l’uomo è il cane.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Animal Cognition, si concentra sulla risposta dei cani domestici alle emozioni degli esseri umani, in particolare ad uno stato di sofferenza o di pericolo.

Il cane, posto davanti al padrone o ad uno sconosciuto che inscena un pianto improvviso, tende a guaire, a strofinare il muso contro i piedi, a poggiare la testa sulle ginocchia e ad offrire i loro giochi preferiti per consolare la persona in difficoltà.

Sebbene tali azioni implichino il desiderio del cane di donare sollievo e conforto, potrebbero anche essere dei segni di semplice curiosità o suggerire la sua afflizione nel veder triste il proprio padrone.

L’esperimento compiuto su diciotto cani di diverse razze ha mostrato come essi sembrino partecipare alla nostra gioia e dispiacersi per la nostra tristezza.

Questa tesi sembra essere avvalorata dal fatto che cane e uomo condividono un legame simbiotico da circa 15,000 anni, un periodo in cui l’educazione e l’allevamento ha prodotto non solo razze con taglie e forme fisiche diverse ma anche disposizioni comportamentali differenziate.

Inoltre, è stato indicato che l’addomesticamento ha favorito uno sviluppo delle abilità socio-cognitive dei cani e una forte predisposizione a creare stretti legami d’affezione con l’uomo.

Che sia vera empatia o istinto innato, ogni cane occupa un ruolo importante nella vita del proprio padrone in cui amore incondizionato e fiducia sono gli elementi base di un rapporto indissolubile.

Empatia Canina

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I Weimaraner di William Wegman

william wegman weimaraner foto

William Wegman è un fotografo statunitense nato il 2 dicembre del 1943 a Holyoke, Massachusetts.

Cominciò la sua carriera come pittore e nel periodo in cui insegnava alla California State University, Long Beach, acquistò il suo primo Weimaraner che chiamò Man Ray ( in onore dell’omonimo artista statunitense sostenitore del Dadaismo e del Surrealismo) il quale divenne la figura principale nelle sue foto e nei suoi video, dopo la morte di Man Ray fu la volta di Fay Ray ( nome ispirato all’attrice statunitense Fay Wray).

Le sue opere e i suoi video aventi sempre come soggetto i Weimaraner, sono diventate molto popolari, tanto da apparire in programmi televisivi, numerosi libri, annunci e film. Divenne pure l’autore di numerosi libri per bambini tra cui, New York Times best seller Puppies.

I suoi splendidi e talvolta buffi Weimaraner si possono anche osservare nelle collezioni permanenti di alcuni musei tra i quali: il MoMa ( Museum of Modern Art), Los Angeles County Museum of art, Centre Poumpidou, Whitney Museum of American Art e al Smithsonian American Art Museum.

William Wegman photo