
“Se mi accarezzi, ti rilasserai prima del volo.”
Questa è la frase con la quale girano i cani nell’ aeroporto di San Francisco, la quale è stata la prima città americana ad adottare la pet therapy per i passeggeri pronti ad imbarcarsi.
Da un recente studio infatti è emerso che circa il 40% delle persone ha paura di volare e circa il 10% ha dichiarato che non salirà mai più su un aereo.
Quale modo migliore di smaltire un po’ di stress se non quello di accarezzare dei cuccioli?
I cani si trovano proprio nella zona d’imbarco, subito dopo il check-in, in modo tale da distrarre i passeggeri un po’ più ansiosi e far si che il loro ultimo ricordo prima di decollare sia piacevole.
L’attività preferita dai viaggiatori è quella di accarezzarli, ma si può dar loro da mangiare o giocarci.
La seconda città che ha voluto sperimentare questo tipo di pet therpay, è stata Edmonton, capitale dell’Alberta in Canada. Il caso ha voluto che il primo giorno in cui i cani sono entrati in aeroporto si è scatenata una tempesta di neve, che ha spaventato ancora di più certi viaggiatori i quali però sono stati distratti e rasserenati dalla presenza e dal contatto con i cuccioli.
Questo ha convinto la direzione dell’aeroporto a stringere un forte collaborazione con la pet therapy society of Northern Alberta. I cani in servizio in questi aeroporti sono gli stessi che si trovano spesso negli ospedali, nelle case di riposo e nelle cliniche con bambini soggetti a disabilità o problemi di comunicazione.
Anche in Italia abbiamo un aeroporto nel quale possiamo trovare i nostri amici a quattro zampe pronti a farsi accarezzare e a giocare un po’ con noi. Stiamo parlando dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, che mette a disposizione Labrador, Golden Retriver e meticci, identificati con delle pettorine gialle, per tutti i passeggeri, in particolare modo per quelli che soffrono di aerofobia. Mentre alcuni cani stanno nella zona d’imbarco, altri si trovano nella zona degli arrivi in modo da intrattenere amici e familiari in attesa dei passeggeri.
Speriamo che questo progetto venga ampliato al più presto e in tutto il mondo.