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Come proteggere il vostro cane dal caldo?

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Estate, caldo torrido soprattutto nelle città e di giorno, temperature bollenti ed afa: una situazione che oltre ad essere fastidiosa per l’essere umano può risultare addirittura dannosa per i nostri amici a quattro zampe. Come possiamo proteggere il nostro cane dal caldo asfissiante dell’estate? Quali precauzioni prendere per far sì che non soffra di malori estivi dovuti all’eccessiva temperatura ed umidità dell’aria? Seguite i nostri utili consigli e non ve ne pentirete!

Come proteggere il cane dal caldo? Primo consiglio: non fatelo affaticare

Il caldo rende arduo ogni lavoro, ogni movimento e per gli animali può essere rischioso poiché potrebbero incorrere in colpi di calore se posti a sforzo in maniera eccessiva. Per questo motivo evitate di portare a spasso il vostro animale nelle ore più calde, ossia nella fascia oraria che va dalle 12 alle 15: insegnategli ad uscire quando le temperature sono più fresche.

Se notate inoltre che ha il respiro affannato o lo vedete stanco e affaticato evitate di farlo camminare o correre: è essenziale per la prevenzione della salute del cane non farlo stancare eccessivamente, anche se l’animale può sembrare voglioso di correre o giocare. Evitiamo di farlo in ore calde e la sua salute ne beneficerà.

Come proteggere il cane dal caldo? Secondo consiglio: fatelo bere molto

Uno dei consigli più utili in periodi di caldo eccessivo è quello di mettere sempre a disposizione del cane una ciotola di acqua fresca, senza ghiaccio ma sempre abbondante e pulita per farlo rifocillare. Bere acqua fresca infatti aiuta l’animale ad abbassare la propria temperatura corporea ed inoltre lo assiste nella respirazione e nel recupero dei liquidi persi. Se lo vedrete bere più del solito non preoccupatevi, è positivo che il cane beva e mangi soltanto quello che gradisce.

Anche sotto l’aspetto del cibo è meglio durante la stagione estiva preparare composti umidi che possano stimolare il suo appetito. Non è infatti una novità che il caldo eccessivo possa portare l’animale a mangiare meno e soltanto nelle ore più fresche per non appesantirsi. Altro consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di non forzarlo a mangiare e soprattutto non costringerlo a mangiare determinati alimenti perché potreste ottenere l’effetto contrario a quello desiderato.

Come proteggere il cane dal caldo? Ultimo consiglio: una bella nuotata

L’ultimo consiglio che desideriamo darvi è quello di portare il vostro cane a nuotare. Sì, avete capito bene: esistono ormai in ogni città piscine e spiagge attrezzate per venire incontro alle necessità di chi ha un animale a quattro zampe. Una bella rinfrescata non potrà che fare bene al cane, facendolo al tempo stesso divertire: il vostro amico apprezzerà!

Servendoci di questi piccoli rimedi e precauzioni faremo sì che il nostro amico a quattro zampe non soffra di malori per via del caldo eccessivo di queste torridi estati.

E se non ne avete ancora abbastanza, per rendere il vostro cane ancora più unico date un’occchiata alla Collezione Doge-Dog Empathy: una medaglietta personalizzata o un magnifico gioiello di design in argento non lo faranno passare di certo inosservato!

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Perché il cioccolato fa male ai cani? Doge-Dog Empathy risponde

scopriamo insieme perché il cioccolato fa male ai cani e quali sono i sintomi

Dopo una Pasqua da campioni, si sa che le case degli umani sono invase da uova di cioccolato. Ma nonostante gli occhioni imploranti dei nostri amici a quattro zampe, dovremmo resistere alla tentazione di concedergliene troppo: perché il cioccolato fa male ai cani, sul serio! Ecco quali sono i maggiori disturbi che può causare.

Occhio alla tavola imbandita: dolci e grassi sono nocivi per i cani!

Per quanto possiamo fare attenzione, capita spesso che i nostri cani ingeriscano cibi non esattamente adeguati alla loro alimentazione. Di certo non possiamo vegliare h24 sulla loro dieta, ma possiamo scegliere con cura ciò che concediamo loro.

È piuttosto frequente infatti, soprattutto durante le festività, che i nostri amici a quattro zampe si trasformino in squaletti pelosi durante pranzi e cene tra amici e parenti, aggirandosi intorno alla tavola imbandita per guadagnare qualche bocconcino prelibato.

Ma quanto potremmo pagare questa concessione fatta al nostro Fido? È davvero il modo giusto per farlo sentire parte della famiglia? Cosa succede se il nostro cane ingerisce del cioccolato, ad esempio? E perché il cioccolato fa male ai cani?

Un alimento dannoso: ecco perché il cioccolato fa male ai cani

Partiamo dall’ultima domanda: perché il cioccolato fa male ai cani? Per una ragione molto semplice: perché contiene la teobromina, una sostanza eccitante, presente nel cacao e considerata tossica per l’organismo dei nostri amici a quattro zampe se ingerita in grandi quantità.

Gli effetti che questo tipo di molecola può avere cambiano molto fra umani e animali: se infatti il nostro corpo è in grado di metabolizzarla in 7 ore, beneficiandone in termini di attività cardiaca e cerebrale, nei cani la reazione chimica dura molto più a lungo, ripercuotendosi in modo negativo sul sistema nervoso centrale.

Concedere quindi un pezzo di cioccolata al nostro amico peloso può essere tutt’altro che una coccola, o un premio. Al contrario, potrebbe esporlo ad una serie di problematiche legate all’avvelenamento da cioccolato che, in alcuni casi, può rivelarsi letale. Cosa succede quindi se il nostro cane ingerisce del cioccolato? Scopriamo insieme i sintomi di una possibile intossicazione.

L’intossicazione da cioccolato: i sintomi

Se il nostro cane ha ingerito – a nostra insaputa, chiaramente – grandi quantità di cioccolato, i primi sintomi potrebbero comparire dopo le prime 6/12 ore dall’evento. Le avvisaglie sono riconoscibili in:

  • iperattività e irrequietezza
  • tremori muscolari
  • diarrea
  • vomito
  • aumento della temperatura corporea
  • respiro affannoso
  • aumento della pressione arteriosa
  • convulsioni
  • minzione frequente

Nel caso in cui vengano riconosciuti questi sintomi, è necessario innanzitutto indurre il rigurgito al nostro amico golosone entro due ore dall’ingestione, per poi rivolgersi tempestivamente al veterinario.

Da cosa dipende l’intossicazione da cioccolato?

Per non creare falsi allarmismi è necessario chiarire prima di tutto un punto focale: il nostro cane non rischia l’avvelenamento se assume un quantitativo minimo di cioccolato. Quindi no panic: un quadratino di cioccolato non sarà letale per i nostri amici pelosi.

Come riportato su un articolo molto interessante di adnkronos sul perché il cioccolato fa male ai cani infatti, l’intossicazione da cioccolato dipende da una serie di parametri.

  • Stazza: l’organismo dei cani di piccola taglia sopporta meno gli effetti del cioccolato.
  • Età: gli amici a quattro zampe più anziani sono più esposti all’avvelenamento, a causa del funzionamento rallentato del loro metabolismo.
  • Quantità di cioccolato ingerita: un biscotto al cioccolato non è letale, per quanto pieno di zuccheri e grassi. Ma un’intera ciotola lo è, eccome!
  • Tipologia di cioccolato ingerita: il cioccolato fondente è più pericoloso rispetto a quello bianco o al latte, a causa della maggior concentrazione per grammo di dimetilxantina.

Quale cioccolato concedere al nostro cane?

Se proprio non riusciamo a resistere allo sguardo tenero e furbacchione del nostro amico a quattro zampe, possiamo almeno selezionare quale tipo di cioccolato concedere per evitare danni collaterali. Scegliere infatti un cioccolato con una minore percentuale di cacao ci consentirà di accontentare la richiesta, senza provocare effetti indesiderati.

Prima di passare in rassegna le tipologie di cioccolato e le quantità consentite, vi proponiamo una veloce lezione di matematica: potremo in questo modo capire perché il cioccolato fa male ai cani, e quali dosi sono letali per i nostri amici.

Secondo studi scientifici, la dose mortale è di 330 mg di teobromina per kg di peso corporeo. Se consideriamo che nel cacao possiamo riscontrare dallo 0,6 al 2% di questa sostanza, la dose letale per il cane di 10 chili è di circa 235 grammi di cacao. Scegliere tipologie di cioccolato con livelli di cacao più bassi può quindi aiutare a scongiurare l’intossicazione.

  • Cioccolato bianco: contenendo livelli molto bassi di teobramina, questa tipologia di cioccolato espone il nostro cane ad un rischio di intossicazione quasi nullo. Un cane di 10 chili dovrebbe infatti ingerire circa 25 chili di cioccolato bianco per avvelenarsi.
  • Cioccolato al latte: la quantità tossica minima di questo tipo di cioccolato è di circa 40 grammi per chilo di peso corporeo. Ad un cane di 10 chili sono sufficienti quindi circa 400 grammi di cioccolato al latte per rischiare l’intossicazione.
  • Cioccolato semi-dolce: la proporzione di tossicità di questa tipologia di cioccolato è di circa 16 grammi per chilo. Ciò vuol dire che 160 grammi potrebbero essere dannosi per l’organismo di un cane che pesa 10 chili.
  • Cioccolato fondente: presentando livelli di teobromina molti alti, questa tipologia di cioccolato è sicuramente la più dannosa per i nostri amici a quattro zampe. Appena 63,78 grammi di cacao amaro sono infatti sufficienti per produrre sintomi in un cane di 10 chili.

Per quanto difficile possa essere, dobbiamo prima di tutto noi umani educarci a non cedere alle richieste dei nostri amici pelosi e golosi, tentando di trovare nuovi metodi per coccolare i nostri cani.

Doge-Dog Empathy ha la soluzione: che ne dite di una medaglietta personalizzata per il vostro Fido della Collezione Doge-Dog Empathy? O un magnifico gioiello di design in argento? Pensateci: almeno non lo mangerebbe!

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Summer tips: come combattere il caldo insieme al tuo cane

il tuo cane soffre il caldo? Doge

La stagione estiva è già arrivata in città, portando con sé giornate piene di sole da trascorrere al mare in relax o al parco per una lunga passeggiata insieme al vostro cane.

Le temperature elevate, soprattutto in alcune ore del giorno, associate ad un alto tasso di umidità, sono un rischio per la nostra salute e per quella dei nostri amici a quattro zampe.

Doge-Dog Empathy vi propone alcuni consigli pratici per affrontare al meglio il clima estivo:

1.Acqua fresca in quantità: è fondamentale che il vostro cane sia sempre ben idratato, in casa e fuori, per evitare il surriscaldamento del corpo.

Il cane mantiene una temperatura costante attraverso la respirazione che permette di eliminare il calore dal corpo.

I segnali della disidratazione sono un’eccessiva salivazione, una pelle poco elastica, depressione o spossatezza.

Fornitegli costantemente acqua fresca e pulita: in bottiglia durante le vostre uscite o nella ciotola, non dimenticando di lavarla ogni giorno per prevenire la formazione di batteri.

2.Mai lasciare il vostro cane in macchina sotto il sole o in ambienti chiusi: non è sufficiente tenere i finestrini aperti per dissipare il calore trattenuto dall’auto.

La temperatura nell’abitacolo può raggiungere in pochi minuti i 40 gradi e sfiorare i 70 gradi.

La temperatura corporea del cane non è regolata da un’efficiente sistema di sudorazione, quindi è inevitabile il rischio di colpi di calore o di collasso cardio-circolatorio.

Inoltre il cane, se lasciato solo in auto, potrebbe agitarsi alla vista dei passanti, manifestare nervosismo o panico da claustrofobia, accelerando il processo di disidratazione.

Nei viaggi lunghi, assicuratevi sempre di avere acqua per il vostro cane e di tenere l’aria condizionata ad una temperatura ottimale per entrambi.

3.Evitare le uscite e le passeggiate nelle ore più calde del giorno, preferendo la mattina o la sera.

L’esercizio svolge un ruolo importante per la vostra salute e per quella del vostro cane ma in questo periodo è meglio ridurne l’intensità, alternando il gioco con il riposo in zone d’ombra.

È molto importante che non facciate camminare il vostro fido sull’asfalto o sulla spiaggia rovente per fronteggiare l’insorgenza di scottature, gravi ustioni e vesciche sotto le zampe.

4.La tosatura del cane è un argomento molto dibattuto e che trova pareri discordanti.

Il pelo è l’isolante naturale degli animali e spesso si è portati a credere che, con il caldo, il cane soffra, sottoponendolo a toilettature non sempre necessarie.

Il rischio è quello di esporre il cane ad ustioni della pelle o provocare una depigmentazione nelle razze più sensibili.

A differenza dell’uomo, il cane è privo dello strato esterno dell’epidermide detto “strato corneo”, presente solo sul naso e sui cuscinetti delle zampe, facendo sì che la loro pelle risulti sottile, delicata e vulnerabile.

5.Proteggete il vostro cane dai parassiti e dagli insetti, come pulci e zecche che proliferano durante il periodo estivo, annidandosi nelle zone del collo, delle orecchie e del ventre.

Le loro punture possono provocare reazioni allergiche e trasmettere malattie pericolose per la salute del vostro cane e dell’ambiente in cui vivete.

Non sottovalutate la presenza di questi fastidiosi “ospiti” ma osservate se il vostro cane si gratta eccessivamente o se manifesta altri sintomi come febbre, perdita dell’appetito e letargia.

Consultate sempre il vostro veterinario di fiducia e ricordate di impostare una corretta prevenzione antiparassitaria attraverso l’utilizzo di collari, spot-on e spray in grado di proteggere il vostro cane a lungo.

Summer tips: i consigli di Doge per un estate insieme al tuo cane