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Perché il cioccolato fa male ai cani? Doge-Dog Empathy risponde

scopriamo insieme perché il cioccolato fa male ai cani e quali sono i sintomi

Dopo una Pasqua da campioni, si sa che le case degli umani sono invase da uova di cioccolato. Ma nonostante gli occhioni imploranti dei nostri amici a quattro zampe, dovremmo resistere alla tentazione di concedergliene troppo: perché il cioccolato fa male ai cani, sul serio! Ecco quali sono i maggiori disturbi che può causare.

Occhio alla tavola imbandita: dolci e grassi sono nocivi per i cani!

Per quanto possiamo fare attenzione, capita spesso che i nostri cani ingeriscano cibi non esattamente adeguati alla loro alimentazione. Di certo non possiamo vegliare h24 sulla loro dieta, ma possiamo scegliere con cura ciò che concediamo loro.

È piuttosto frequente infatti, soprattutto durante le festività, che i nostri amici a quattro zampe si trasformino in squaletti pelosi durante pranzi e cene tra amici e parenti, aggirandosi intorno alla tavola imbandita per guadagnare qualche bocconcino prelibato.

Ma quanto potremmo pagare questa concessione fatta al nostro Fido? È davvero il modo giusto per farlo sentire parte della famiglia? Cosa succede se il nostro cane ingerisce del cioccolato, ad esempio? E perché il cioccolato fa male ai cani?

Un alimento dannoso: ecco perché il cioccolato fa male ai cani

Partiamo dall’ultima domanda: perché il cioccolato fa male ai cani? Per una ragione molto semplice: perché contiene la teobromina, una sostanza eccitante, presente nel cacao e considerata tossica per l’organismo dei nostri amici a quattro zampe se ingerita in grandi quantità.

Gli effetti che questo tipo di molecola può avere cambiano molto fra umani e animali: se infatti il nostro corpo è in grado di metabolizzarla in 7 ore, beneficiandone in termini di attività cardiaca e cerebrale, nei cani la reazione chimica dura molto più a lungo, ripercuotendosi in modo negativo sul sistema nervoso centrale.

Concedere quindi un pezzo di cioccolata al nostro amico peloso può essere tutt’altro che una coccola, o un premio. Al contrario, potrebbe esporlo ad una serie di problematiche legate all’avvelenamento da cioccolato che, in alcuni casi, può rivelarsi letale. Cosa succede quindi se il nostro cane ingerisce del cioccolato? Scopriamo insieme i sintomi di una possibile intossicazione.

L’intossicazione da cioccolato: i sintomi

Se il nostro cane ha ingerito – a nostra insaputa, chiaramente – grandi quantità di cioccolato, i primi sintomi potrebbero comparire dopo le prime 6/12 ore dall’evento. Le avvisaglie sono riconoscibili in:

  • iperattività e irrequietezza
  • tremori muscolari
  • diarrea
  • vomito
  • aumento della temperatura corporea
  • respiro affannoso
  • aumento della pressione arteriosa
  • convulsioni
  • minzione frequente

Nel caso in cui vengano riconosciuti questi sintomi, è necessario innanzitutto indurre il rigurgito al nostro amico golosone entro due ore dall’ingestione, per poi rivolgersi tempestivamente al veterinario.

Da cosa dipende l’intossicazione da cioccolato?

Per non creare falsi allarmismi è necessario chiarire prima di tutto un punto focale: il nostro cane non rischia l’avvelenamento se assume un quantitativo minimo di cioccolato. Quindi no panic: un quadratino di cioccolato non sarà letale per i nostri amici pelosi.

Come riportato su un articolo molto interessante di adnkronos sul perché il cioccolato fa male ai cani infatti, l’intossicazione da cioccolato dipende da una serie di parametri.

  • Stazza: l’organismo dei cani di piccola taglia sopporta meno gli effetti del cioccolato.
  • Età: gli amici a quattro zampe più anziani sono più esposti all’avvelenamento, a causa del funzionamento rallentato del loro metabolismo.
  • Quantità di cioccolato ingerita: un biscotto al cioccolato non è letale, per quanto pieno di zuccheri e grassi. Ma un’intera ciotola lo è, eccome!
  • Tipologia di cioccolato ingerita: il cioccolato fondente è più pericoloso rispetto a quello bianco o al latte, a causa della maggior concentrazione per grammo di dimetilxantina.

Quale cioccolato concedere al nostro cane?

Se proprio non riusciamo a resistere allo sguardo tenero e furbacchione del nostro amico a quattro zampe, possiamo almeno selezionare quale tipo di cioccolato concedere per evitare danni collaterali. Scegliere infatti un cioccolato con una minore percentuale di cacao ci consentirà di accontentare la richiesta, senza provocare effetti indesiderati.

Prima di passare in rassegna le tipologie di cioccolato e le quantità consentite, vi proponiamo una veloce lezione di matematica: potremo in questo modo capire perché il cioccolato fa male ai cani, e quali dosi sono letali per i nostri amici.

Secondo studi scientifici, la dose mortale è di 330 mg di teobromina per kg di peso corporeo. Se consideriamo che nel cacao possiamo riscontrare dallo 0,6 al 2% di questa sostanza, la dose letale per il cane di 10 chili è di circa 235 grammi di cacao. Scegliere tipologie di cioccolato con livelli di cacao più bassi può quindi aiutare a scongiurare l’intossicazione.

  • Cioccolato bianco: contenendo livelli molto bassi di teobramina, questa tipologia di cioccolato espone il nostro cane ad un rischio di intossicazione quasi nullo. Un cane di 10 chili dovrebbe infatti ingerire circa 25 chili di cioccolato bianco per avvelenarsi.
  • Cioccolato al latte: la quantità tossica minima di questo tipo di cioccolato è di circa 40 grammi per chilo di peso corporeo. Ad un cane di 10 chili sono sufficienti quindi circa 400 grammi di cioccolato al latte per rischiare l’intossicazione.
  • Cioccolato semi-dolce: la proporzione di tossicità di questa tipologia di cioccolato è di circa 16 grammi per chilo. Ciò vuol dire che 160 grammi potrebbero essere dannosi per l’organismo di un cane che pesa 10 chili.
  • Cioccolato fondente: presentando livelli di teobromina molti alti, questa tipologia di cioccolato è sicuramente la più dannosa per i nostri amici a quattro zampe. Appena 63,78 grammi di cacao amaro sono infatti sufficienti per produrre sintomi in un cane di 10 chili.

Per quanto difficile possa essere, dobbiamo prima di tutto noi umani educarci a non cedere alle richieste dei nostri amici pelosi e golosi, tentando di trovare nuovi metodi per coccolare i nostri cani.

Doge-Dog Empathy ha la soluzione: che ne dite di una medaglietta personalizzata per il vostro Fido della Collezione Doge-Dog Empathy? O un magnifico gioiello di design in argento? Pensateci: almeno non lo mangerebbe!

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