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Dog Street View di Odate: Doge-Dog Empathy ve la racconta

la prima street view a misura di cane. Dog Street View di Odate: Doge-Dog Empathy ve la racconta

Vi abbiamo già parlato di Hachiko, e del fatto che questo meraviglioso esemplare di Akita sia diventato in Giappone un monumento nazionale. Grazie alla toccante storia del cane che attese alla stazione dei treni il ritorno del padrone per dieci anni, questa razza è divenuta infatti simbolo di fedeltà e affetto, tanto da meritare due statue di bronzo: una fuori dalla stazione di Shibuya e l’altra fuori da quella di Odate.

Ed è proprio di Odate che vogliamo parlarvi oggi. Sì, perché questa cittadina situata nel nord del Giappone, che conta attualmente meno di 80 mila abitanti, si è resa protagonista di un progetto a dir poco innovativo. Odate infatti è stata la prima città a sperimentare la Dog Street View: la visuale cittadina a dorso di cane.

Cos’è la Dog Street View?

Siamo abituati a dare per scontato il fatto che buona parte delle cartine che consultiamo su Google Maps siano correlate anche a Street View. Ma come funziona di solito?

Per quanti non lo sappiano, la Street View è un servizio fornito da Google dal 2007, che mette a disposizione fotografie a 360° orizzontale e a 160° verticale scattate a livello dell’occhio umano, per consentire una visualizzazione pressoché completa del territorio circostante.

Questo particolare genere di fotografie viene scattato con apposite macchine, le Dodeca 2360 della canadese Immersive Media. Le Dodeca scattano foto attraverso 11 obiettivi, garantendo una visione totale delle strade, grazie anche alla loro collocazione: sono infatti poste sul tetto delle Google Cars o, nelle zone interdette al traffico, sulle Google Bikes.

Cosa c’è di nuovo quindi nella Dog Street View di Odate? Beh, che la Google Car/Bike si trasforma in un quadrupede peloso e simpatico, che accompagna il viewer alla scoperta della cittadina giapponese! Un modo tutto nuovo per vivere un’esperienza a misura di cane, nata dalla collaborazione fra Google Japan e l’amministrazione di questo centro abitato fortemente legato alla razza Akita.

Odate e gli Akita: questione di origini

Gli amici a quattro zampe scelti come veicoli dell’occhio virtuale di Google sono tre magnifici esemplari di Akita: Puuko, Ako e Asuka. Ma come mai è proprio questa razza a fare da testimonial per questo nuovo progetto turistico?

La ragione è molto semplice: gli Akita sono originari della regione nella quale si trova Odate, chiamata oggi Akita Prefecture. Ed è per questo che nella stessa cittadina, fino a qualche anno fa quasi sconosciuta, sorge anche il museo dedicato a questa razza, ma soprattutto al cane più famoso del Giappone: Hachiko.

L’Akita Dog Museum nasce da un progetto dell’Akita Dog Preservation Society, con lo scopo di preservare la purezza della razza canina, considerata dal 1931 Tesoro Naturale per il Giappone. Unico museo al mondo dedicato alla razza giapponese, l’ingresso all’Akita Dog Museum è segnalato da una statua di Hachiko: ovviamente il tutto è visibile nella Dog Street View di Odate!

Dog Street View di Odate: un modo diverso di scoprire la città

Non è la prima volta che ai cani sono demandati compiti che in genere vengono svolti dagli esseri umani. Ma possiamo di certo affermare che, forse per la prima volta nella storia, sono i cani a portare a spasso l’uomo! E ad accompagnarlo alla scoperta di una cittadina quasi del tutto sconosciuta al mondo.

Cosa ci consente di vedere quindi la Dog Street View di Odate? Esattamente quello che ci permetterebbe di scoprire una comunissima Street View, ma da una prospettiva canina! Non solo luoghi fondamentali per il turismo della cittadina giapponese, ma soprattutto dettagli che, mantenendo un livello visivo “umano”, potrebbero sfuggirci.

Ecco quindi che le vie innevate di Odate prendono un’altra forma: se ne intravedono scorci inaspettati, angolature nascoste e viste rese più simpatiche dalle fugaci apparizioni di code e orecchie soffici e pelose. È per questo che anche Google ha ribattezzato questo tipo di Street View con il nome di Pup-View: una visione “cucciolosa” del mondo.

Pensate che meraviglia sarebbe portare i nostri pacifici Pastori Maremmani, o i simpatici Segugi dell’Appennino, in giro per le città italiane per dare una prospettiva canina delle nostre bellezze storiche e naturali! E quale sarebbe il premio per tanto lavoro, vi chiedete? Ma che domande! Una delle medagliette della Collezione Doge: un gioiello da veri Street Viewer!

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