
Empatia Canina – Secondo uno studio condotto dall’università londinese Goldsmiths College, l’animale in grado di provare maggior empatia con l’uomo è il cane.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Animal Cognition, si concentra sulla risposta dei cani domestici alle emozioni degli esseri umani, in particolare ad uno stato di sofferenza o di pericolo.
Il cane, posto davanti al padrone o ad uno sconosciuto che inscena un pianto improvviso, tende a guaire, a strofinare il muso contro i piedi, a poggiare la testa sulle ginocchia e ad offrire i loro giochi preferiti per consolare la persona in difficoltà.
Sebbene tali azioni implichino il desiderio del cane di donare sollievo e conforto, potrebbero anche essere dei segni di semplice curiosità o suggerire la sua afflizione nel veder triste il proprio padrone.
L’esperimento compiuto su diciotto cani di diverse razze ha mostrato come essi sembrino partecipare alla nostra gioia e dispiacersi per la nostra tristezza.
Questa tesi sembra essere avvalorata dal fatto che cane e uomo condividono un legame simbiotico da circa 15,000 anni, un periodo in cui l’educazione e l’allevamento ha prodotto non solo razze con taglie e forme fisiche diverse ma anche disposizioni comportamentali differenziate.
Inoltre, è stato indicato che l’addomesticamento ha favorito uno sviluppo delle abilità socio-cognitive dei cani e una forte predisposizione a creare stretti legami d’affezione con l’uomo.
Che sia vera empatia o istinto innato, ogni cane occupa un ruolo importante nella vita del proprio padrone in cui amore incondizionato e fiducia sono gli elementi base di un rapporto indissolubile.
Empatia Canina
